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Tipping point: il punto critico dei cambiamenti climatici fu
Le diverse regioni del mondo e gli ecosistemi sono vicini al raggiungimento di soglie climatiche limite - detti anche punti critici, tipping point - che potrebbero provocare cambiamenti ambientali, sociali ed economici devastanti.
E’ quanto emerge dal nuovo rapporto del WWF e Allianz lanciato oggi in tutto il mondo.
Il rapporto ‘Major Tipping Points in the Earth’s Climate System and Consequences for the Insurance Sector’ (Principali punti critici nel sistema climatico della terra e conseguenze per il settore assicurativo) sostiene che i cambiamenti dovuti al riscaldamento globale sono propensi ad essere improvvisi ed imprevedibili - e potrebbero creare enormi problemi sociali e ambientali costando al mondo centinaia di miliardi di dollari.
Senza un’azione immediata è molto probabile che l’innalzamento del livello del mare sulla costa est degli Stati Uniti, la siccità in California, il blocco del monsone estivo in India e in Nepal o la scomparsa della foresta amazzonica colpiranno centinaia di milioni di persone e costeranno centinaia di miliardi di dollari.
Il rapporto studia l’impatto dei tipping point, incluse le conseguenze economiche e le implicazioni per il settore delle assicurazioni.
Dimostra, inoltre, quanto il pianeta sia vicino ai “punti critici” in molte regioni del mondo, ossia siamo pericolosamente vicini a fare pendere la bilancia verso il disastro.
Le temperature globali sono già cresciute di almeno 0,7 gradi centigradi. È probabile un riscaldamento di 2-3 gradi nella seconda metà del secolo, a meno che non vengano attuati prima del 2015 sforzi estremamente radicali e determinati per tagliare le emissioni.
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