pannelli fotovoltaici emilia romagna
IMPIANTI GEOTERMICI

Contributi fino all'80% per gli impianti geotermici a bassa entalpia. Ma mancano i fondi

consentono di risparmiare il 75% dell'energia necessaria alla climatizzazione di un fabbricato, con un risparmio monetario netto rispetto al metano pari al 50%.
Con i nuovi sistemi a captazione orizzontale i costi d'impianto sono oggi decisamente vantaggiosi, e per chi ristruttura le agevolazioni fiscali consentono di recuperare il 55% dell'investimento necessario in 5 anni, consentendo di ammortizzare l'impianto in 2/3 anni al massimo. Scuole, università, case di riposo potranno fruire dei contributi assegnati dalla Regione Marche ai Comuni per la realizzazione di impianti geotermici a bassa entalpia, cioé la quantità di energia che si può scambiare con l'ambiente.

Dei 20 progetti presentati ben 19 sono stati ritenuti idonei e 7 finanziati per un investimento complessivo di 1 milione e 312 mila euro e un contributo di 1 milione.
L'intera operazione sul finanziato consentirà di evitare l'emissione di oltre 164 tonnellate di CO2 ogni anno.
L'obiettivo infatti
spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Marco Amagliani
investendo prioritariamente sugli edifici pubblici, è quello di incrementare nel territorio regionale l'utilizzo delle fonti rinnovabili e quindi la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto, dando attuazione alle strategie energetiche delineate nel Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR).
Gli impianti geotermici a bassa entalpia sfruttano il sottosuolo come serbatoio termico dal quale estrarre calore durante la stagione invernale e al quale cederne durante la stagione estiva.

Con questi impianti ogni edificio, in qualsiasi luogo della Terra, può a seconda della stagione, scaldarsi o rinfrescarsi.

Il bando pubblico di finanziamento prevedeva la concessione di un contributo massimo pari all'80% dell'investimento complessivo ritenuto ammissibile, del quale possono beneficiare enti locali o pubblici che svolgono attività pubblica non economica.

L'intervento intende proseguire sulla strada tracciata con l'adozione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR): la diffusione sull'intero territorio marchigiano della produzione di energia da fonti rinnovabili al fine di promuovere uno sviluppo energetico sostenibile attraverso l'utilizzo delle fonti rinnovabili, il miglioramento dell'efficienza energetica e la promozione del risparmio energetico.
A partire dall'approvazione del Piano, nel febbraio 2005
ha aggiunto Amagliani
abbiamo cominciato a sostenere economicamente la produzione di energia da fonti rinnovabili e assistito ad un fiorire di attività e progetti diffusi su tutto il territorio regionale, a dimostrazione di quanto l'interesse per le tematiche del risparmio energetico e della produzione sostenibile di energia, sia diffuso e maturato nella nostra regione.
L'obiettivo globale è dunque quello di contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale, superando alcuni fattori nodali che creano situazioni di forte dipendenza rispetto alle fonti energetiche esterne alla regione e migliorando le performance del sistema in termini di risparmio, di efficienza energetica e, dunque, di tutela della salute e dell'ambiente.
Se avessimo potuto finanziare tutti i 19 progetti di impianti geotermici ammessi in graduatoria
conclude Amagliani
avremmo potuto attivare ben 2,67 milioni di investimento, per una potenza installata di oltre 1.000 kW, ed evitare ben 287,63 tonnellate all'anno di CO2.

 











Prometeo Energy S.r.l.
Via Ranco, 90/C - 47899 Serravalle (Repubblica di San Marino)
Tel. 0549/960280 - Fax 0549/953560 - E-mail:

Home | Chi Siamo | Servizi e Prodotti | L'impianto e l'incentivo statale | Finanziamento | F.A.Q | Contattaci